NEWS AND BLOG > Differenza tra DOC e DOCG? Te la diciamo noi!

Differenza tra DOC e DOCG? Te la diciamo noi!

Giugno 18, 2024

 ~ 5 min lettura

SHARE

alt= differenza tra DOC e DOCG

Nel mondo del vino italiano, due acronimi spiccano per la loro importanza: DOC e DOCG. Questi termini, spesso presenti sulle etichette delle bottiglie, sono garanzie di qualità e tradizione, ma cosa significano esattamente? E qual è la differenza tra DOC e DOCG? 

L’importanza delle denominazioni nel settore vinicolo italiano è un argomento che merita attenzione per la sua rilevanza nella protezione della qualità e dell’autenticità dei vini. Infatti, non solo garantiscono l’origine dei vini, ma assicurano anche l’aderenza a metodi di produzione tradizionali e a standard elevati. La decisione di esplorare la differenza tra DOC e DOCG nasce dalla volontà di valorizzare il patrimonio vinicolo italiano e di informare su come queste certificazioni contribuiscano a preservare l’eredità culturale e il legame con il territorio.

In Italia, le etichette DOC (“Denominazione di Origine Controllata”) e DOCG (“Denominazione di Origine Controllata e Garantita”) sono emblemi distintivi che attestano l’autenticità e la provenienza dei vini, incarnando il concetto di “denominazione di origine”. Queste designazioni, introdotte negli anni ’60, sono diventate fondamentali per salvaguardare l’identità vinicola e per mantenere un forte legame con le regioni e le pratiche enologiche storiche.

prosecco DOCG brut
Prosecco DOC Treviso

Nel caso specifico del Prosecco, uno dei vini più celebri e diffusi all’estero, solo a partire dal 2009 si avvale dei Disciplinari di produzione per proteggersi dalle contraffazioni internazionali grazie all’introduzione delle categorie DOC e DOCG.

Prodotto prevalentemente nelle regioni del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, il Prosecco deve essere composto da non meno dell’85% di uva Glera. La zona DOC si estende attraverso varie province, includendo le sottozone di Treviso e Trieste. Al contrario, il Prosecco DOCG è limitato alle aree collinari di Conegliano, Valdobbiadene e Asolo, dove la vendemmia, ancora oggi, è effettuata a mano.

Sebbene la differenza tra DOC e DOCG sia evidente, entrambe richiedono che la vinificazione avvenga in aree designate, seguendo criteri di produzione, composizione chimica e profili sensoriali ben definiti. 

È essenziale riconoscere che, sebbene le etichette DOC e DOCG non siano una garanzia assoluta di eccellenza, i vini che le ricevono devono soddisfare standard rigorosi che li qualificano come prodotti di qualità riconosciuta.

Ora che conosci la differenza tra DOC e DOCG e come contribuiscono alla qualità del vino italiano, è il momento perfetto per approfittare della nostra promozione “PROSECCO MANIA”! Con uno sconto del 15% su ogni bottiglia di Prosecco disponibile sul nostro sito, puoi gustare un prodotto autentico e di alta qualità.

Non perdere questa occasione! Scopri la magia del Prosecco e lasciati conquistare dai suoi sapori unici!

Condividi il tuo momento speciale e tagga la nostra pagina Instagram @cantinapizzolato!

CAMPAIGN FINANCED ACCORDING TO EU REG. N. 1308/2013

SHARE